Idee Mediate
Il #Cinema aiuta a sognare. La #Televisione a dormire.

Il #Cinema aiuta a sognare. La #Televisione a dormire.

Albero Azzurro

Quando i tuoi occhi incontrano la mia solitudine il silenzio diventa frutto e il sonno tempesta si socchiudono porte proibite e l’acque impara a soffrire.Quando la mia solitudine incontra i tuoi occhi il desiderio sale e si spande volte marea insolente onda che corre senza fine nettare che cola goccia a goccia nettare più ardente che un tormento inizio che non si compie mai.Quando i tuoi occhi e la mia solitudine si incontrano mi arrendo nuda come la pioggia e nuda come un seno sognato tenera come la vite che matura il sole molteplice mi arrendo finché nasca l’albero del tuo amore.Tanto alto e ribelle… Tanto alto e tanto mio… Freccia che ritorna all’arco. Palma azzurra piantata nelle mie nuvole. Cielo crescente che niente fermerà.

Joumana Haddad

Oggi sono arrivato alla conclusione che la vanità sia il nemico numero uno della creatività; diventa un agente distruttivo che si applica soprattutto alle persone che hanno avuto delle carenze affettive di crescita, cosa che io indubbiamente ho avuto e certificato dalla mia storia famigliare. Non c’è roba alla Dickens, non ci sono abbandoni nella pioggia e roba del genere; semplicemente sono cresciuto con uno dei due genitori che mi amava solo quando ero bravo, che è una cosa molto diffusa. Se io ero bravo mia madre mi voleva bene. Cresci pensando che quello sia l’amore: quella cosa che ti arriva quando sei bravo. E quindi diventi bravo: io so sciare, so portare una barca a vela di quindici metri praticamente da solo, so suonare basso batteria chitarra tastiere, imparo le lingue senza studiarle… Tutto quello dove posso eccellere lo devo fare, perché ho imparato quello. Ho imparato che per essere amato devo essere bravo. Per cui, guarda caso, chi pensa questo fa mestieri tipo l’attore, il cantante, lo scrittore, cioè roba dove vai a ricercare la stessa forma d’amore.

Succede. Uno si fa dei sogni, roba sua, intima, e poi la vita non ci sta a giocarci insieme, e te li smonta. Un attimo, una frase, e tutto si disfa. Succede.
Baricco. (via pesantecomeunalibellula)

mirnah:

Remember that first kiss with someone new? Of course you do.

Well a short film has recorded a bunch of strangers make out for the first time, and the result is part beautiful, part massively awkward. Filmaker Tatia Pilieva has managed to capture perfectly that nervous energy that comes from people before and after their first kiss.  The difference being these people have never, ever met before.

But what do you think - too cute or too weird?

Questa vince.

Questa vince.

Bisognerebbe definire meglio "vita vera" e "vita dei social". Perche', alla fine, cercando mappe e ristoranti ecc. attraverso la "vita dei social" tu cerchi di ottimizzare la tua "vita vera", o sbaglio?

È quello che credo anch’io.

Ma davvero pensiamo ancora che la “vita vera” sia in contrapposizione alla “vita nei social”? E che sia meglio? Io boh. Uso tantissimo il mio smartphone per scoprire cose della vita vera: le mappe quando sono in giro, notizie sui posti che ho intorno, ristoranti in cui mangiare. E non vedo perché dovrei preferire le chiacchere noiose e idiote di sconosciuti al bar o in treno invece di quelle interessanti e utili dei miei contatti.